Si è disputata lo scorso 19 settembre la 65ª Trieste – San Giovanni in Pelago – Trieste, eccezionalmente lungo un percorso costiero in sostituzione del tradizionale tracciato d’altura. Le condizioni meteorologiche, infatti, avevano sconsigliato poche ore prima del segnale di partenza lo svolgimento della regata notturna e il circolo organizzatore, d’intesa con il Comitato di Regata, ha deciso di privilegiare la sicurezza degli equipaggi, optando per una combattuta regata costiera.

Alla partenza, scattata puntualmente alle 9.30, soffiavano circa 25 nodi di bora, condizioni che non hanno scoraggiato gli equipaggi più audaci dall’aprire i gennaker nelle andature portanti. Fin dalle prime battute si sono messi in evidenza Machì, di Arturo Picciotto, timonata da Andrea Picciotto, quarta al passaggio della boa, e Furietta del socio Pietro Zanirato, che dopo una partenza difficile è stata protagonista di una appassionante rimonta favorita dal progressivo calo del vento.

All’arrivo, Machì ha conquistato il settimo posto assoluto e il primo nella classe FIV Rating, mentre Furietta si è classificata nona assoluta e prima nella categoria Open C. Un risultato di grande rilievo, ottenuto alle spalle di imbarcazioni del calibro di ARCA SGR MARTA, NIGHT SHADOW, VOLA VOLA ENDEAVOUR, BOOMERANG, FURIBONDA e CATIVA – UGO DRUGO SAILING TEAM.